mercoledì 16 marzo 2011

Chi non muore si rilegge!


Quanto tempo, son passati mesi.. e sembra una vita... Una vita in continuo movimento, senza inizio e senza fine che porta ogni giorno una scoperta e che lascia di quello precedente un semplice ricordo... Cavoli come piove oggi, giorno tipico che annuncia la primavera... uhm, mi sa di no... bè poco male, oggi ho solo voglia di stare bene senza importarmene del tempo o robe simili... tanto oggi non sarei dovuto andare al mare lo stesso, perciò direi che le condizioni meteorologiche sono abbastanza irrilevanti! E' un periodo finalmente tranquillo dove sono sereno e tranquillo, finiti gli esami, orari di lavoro ormai consolidati che si inseriscono in una perfezione abitudinaria nei miei programmi settimanali ed una coscienza di star bene da solo come non lo sono stato mai... necessità di qualcuno vicino?! no, direi di no, non io... non perchè non lo vorrei ma perchè cosi sto bene, senza sentire più mancanza o bisogno di avere un qualcuno che mi accompagni nella vita quotidiana.. l'ha fatto per anni nel migliore dei modi una splendida persona, ho provato a vedere se cambiando un po di addendi la somma fosse sempre quella, ma è poi tirando le somme che capisci che probabilmente tutto cambia e forse neanche tu saresti ciò che prima eri. Meglio cosi, meglio cambiare. Ovviamente quando sei tu a volerlo e non costretto da cause di forza maggiore. Voglio i miei spazi ed i miei tempi, mi piace perdermi nel cucinare per ore, piuttosto che con calma sistemare le mie cose, i miei appunti ed i miei documenti. Mi piace perdermi nel leggere un sacco di cose nuove, in internet, perchè i libri sono effettivamente passati di moda: mantengono il loro fascino, ma per passare continuamente da un argomento all'altro me ne servirebbero troppi, il che diventa infattibile per costo, tempo e spazio.
E così meglio il mondo bibliotecario virtuale, che mi da tutto e subito, quasi una frase da latin lover più che da curioso lettore.
Proprio la curiosità è attualmente ciò che mi permette di evitare la monotonia quotidiana e che mi sprona nel cimentarmi in svariati tentativi del rendere il mio futuro il migliore possibile, ma senza dimenticarmi il presente che oggi giorno mi rende felice ed in equilibrio, un equilibrio che voglio mantenere e godermerlo, soddisfatto.

sabato 9 ottobre 2010

PERFECT!


Si parla tanto di perfezione è quello che l'uomo fa per raggiungerla. Si pensa che la perfezione porti alla felicità, ma non sempre è così. Eppure quando un qualcosa ci porta ad essere contenti automaticamente lo definiamo "perfetto", anche se poi questo aggettivo quasi sempre è passeggero perchè quel "qualcosa" non segue nessuna precisa dinamina e va quasi sempre a finire che si spenga in una normalità che non merita più l'aggettivo di perfezione. Sentimenti, emozioni, stati d'animo, problematiche, prospettive e sogni che cambiano come tutto cambia, costantemente, è questa è l'unica cosa certa.
Come è certo che la nostra situazione perfetta possa renderci indenni da una quel periodo poco piacevole che solitamente ne segue il termine. Perfezione... ma il perfetto che emozioni regala? Provo ad identificare un'immagine di ciò e mi viene in mente un edificio, un edificio tipo quelli scolastici attuali, tipo quei parallelepipedi di cemento strafunzionali squadratissmi, pitturati uniformemente, magari costruiti nel tempo di un'estate. Oppure un grattacielo... non una linea fuori posto... tutto combaciante al millimetro, altrimenti rischia di cadere. Perfezione... si, ma l'emozione?! non la sento, non mi trasmette niente, mi da quasi freddo.
E allora l'emozione che fine fa? A paragone, cosa potrebbe darmi emozione? E riaffiorische tra i pensieri una casetta di legno, in un bosco, un po' stile Tom Sawyer ed Huckleberry Finn per capirci! E quella si che mi da emozione, quasi mi fa sognare... Pensieri su pensieri immaginando una casetta di legno tutta sgangherata. E li niente è perfetto, quindi...
"3 è il numero perfetto".. perchè?! Nel senso, cosa c'è di così perfetto se sei in tre? Nell'amore il numero perfetto è 2, la coppia. 7 sono i nani, i colli di Roma. 10 i comandamenti, 4 le ruote di un'auto, 2 quelle di una bici. 1 è il numero delle madri che uno puo' avere, 2 sono i genitori, 18 è la maggiore età, 33 gli anni di Cristo morto in croce. Ah ecco! La Santa Trinità è composta da 3 elementi! Padre, Figlio e Spirito Santo... ma per formarla uno di questi ha dovuto morire in croce... e in questo cosa c'è di positivo, di così perfetto?! Boh, non lo so, non so davvero cosa possa essere così perfetto, in generale, così meritevole di tale perfezione...
O forse sì... Credo nell'addormentarsi con sereni col sorriso sulle labbra... si, questo per me è "perfetto".

lunedì 2 agosto 2010

Respiriamo l'aria e viviamo aspettando la Domenica... lalalalaa...


Non ce n'è come relax a casa la domenica.. quelle cose piacevoli che in famiglia puoi fare... un buonissimo pranzo, un bel sonnellino, un giretto per negozi con un gelatino di sottofondo... e poi nulla...
Nulla di nulla, quella tranquillità che manca nel resto della settimana e che ti permette di dare attenzione a ciò che vuoi, come il mio desiderio di sistemarmi le mie cose, anche i miei pensieri.
Quest'anno è la prima volta che mi autogestisco in maniera cosi oculata, quasi da ometto. Forse è la prima volta che mi ritrovo così estraneo a determinate necessità una volta a casa, terminati impegni lavorativi e di studio. Non ricordo altri periodi in cui tornando alle 22 da lavoro sia andato a letto subito senza uscire o mi sia messo sul pc a guardare qualche film, o la mattina che mi sia alzato per sistemare fino a quando potevo... ed il tutto senza sentir necessità di uscite serali di frivola moralità, piuttosto che ricercar compagnie atipiche di dubbia validità giusto per sentirmi meno solo... già, allora è la prima volta.
E proprio come le altre prime volte so che le assaporerò realmente bene solo dopo, quando sarà passata, quando anche questa diventerà ricordo. Proprio come tutte le altre prime volte. Il primo bacio, così casto e innociente che però al momento ti sembrava di esser quasi un eretico... la prima volta che hai bigiato scuola, misto di adrenalina e paura che ti accompagnavano per tutta la mattina.. la prima volta che hai fatto l'amore, che hai scoperto cosa vuol dire essere un tutt'uno con l'altra persona e non semplice sesso fisico, che porta piacere e nulla più.. Un bacio, un altro ed un altro ancora, quasi dispersi nei sensi.. E poi la prima volta che hai guidato, che ti sei comprato un qualcosa che desideravi con i soldi guadagnati da te stesso, la prima volta che ti sei sentito "uomo"... E la prima volta che hai capito ciò che avresti voluto essere... E se così ancora non è stato, la prima volta che hai capito di attendere quel momento, perchè tutti dovremmo provare con tutte le nostre forze ciò che davvero vorremmo essere.

giovedì 15 luglio 2010

Cambiare, cambiare, cambiare... change for happynes!


Cambiare.
Anzi, Cambiare.Punto.
Ecco cosa si fa, si cambia. In tanto, forse in tutto, in cose che vuoi e in quelle che non vorresti. Ma succede, è inevitabile. E così va affrontato e provato ad esser preso nel miglior modo possibile. Testardo come da sempre è mia natura, convinto che se peggio non si puo' allora per forza migliora. Cambiato un po' o almeno meno uguale a ieri di quanto non lo fossi stamattina.. Blog diverso, scrittore diverso.. non potevo essere ciò che ero ormai 3 anni fa, per ovvi motivi. Con questo caldo forse è più facile cadere in deliranza.. pazienza, forse meglio! Lascio alcuni progetti per farne di nuovi, abbondono realtà conosciuto per un qualcosa di cui magari ancora non ne conosco neanche l'esistenza... Ogni giorno scoperte nuove, ogni giorno così diverse, ogni giorno alla caccia del mio "io"... Clinica neurologica, forse più che lavorarci dovrei visitarla da paziente. O forse no. Forse sta in una visione utopistica della realtà ciò che realmente cerco eppure fa nulla, da qualche parte arriverò. Basta che sia diverso da dove sono partito, che sia qualcosa in cui io possa e voglia identificarmi. Tirocinio, lavoro, niente più bimbi del calcio, esami da dare.. un qualcosa cosi differente da 13 mesi fa. Cerco la vita con le sue emozioni ed esperienze che forgiano.. fandonie, errori, disastri.. Pensieri piacevoli, preoccupazioni, dolori, momenti felici.. voglio volere, voglia di vivere. Attitudine positiva che mi pervada, adrenalina che mi rapisca, questo sole che continui ad illuminare le mie giornate.
Non credo nelle coccinelle come fortuna, non credo nel destino come qualcosa di scritto, non credo alle amicizie effimere che si consumano nello spazio in cui si affievolisce un comune interesse, non credo nel sesso come piacere fine a se stesso. E mi piace, di notte, perdermi nei sogni.. e di giorno, perdermi nei sogni... sognando un sogno che inizi nel momento in cui mi sveglio, senza riuscire a definire cosa possa essere... per definirla alla Battisti, "tu chiamale, se vuoi... emozioni".

sabato 28 novembre 2009

No, non si puo' sognare per sempre.


Ancora... anche stanotte... anche oggi un risveglio di un sogno che sapevo non poter essere vero... proprio come ieri... quello star bene che termina con l'apertura degli occhi... ieri era il 27, oggi il 28... domani sarà esattamente il 29... spero si fermi questo susseguirsi si sogni dati dal sub-incoscio... altrimenti nessuna voglia più di dormire con gli occhi chiusi...

venerdì 27 novembre 2009

Poi invece apri gli occhi e capisci che era solo un sogno...


Solite notti... Soliti sogni.. e come tali, Soliti risvegli... Soliti occhi che appena aperti vorrebbero richiudersi e tornare dove erano fino a poco tempo fa... non perchè non so svegliarmi... ho imparato da tempo al alzarmi sempre, ad andare incontro alla giornata che mi attende qualsiasi essa sia... ma gli occhi no... gli occhi rimangono la, aperti per un poco e socchiusi per un'altro poco ancora... per provare a motivarsi perchè quello un sogno era e realtà magari non più, perchè se la mente lo puo' immaginare, uno dovrebbe esserlo in grado di realizzare...
Sembra quasi ironico, sembra quasi lo scherzo del destino, pronto a farti vedere come poteva essere invece di com'è... Ligabue cantava che quelli come lui si svegliano a metà e vivono coi sogni mezzi aperti... Io non vivo come lui... non ho capelli lunghi, ne una vita da mediano, ne mai andato tra palco e realtà.. ne, tanto meno, ho sogni mezzi aperti... li ho chiusi, alcuni al momento congelati, altri invece messi via per mai più poter tornare, ma sempre sogni solo... non ho sogni nel cassetto, li ci tengo magliette mutande e calze... Ma non sogni... che forse più che bene all'anima a volte diventano vere e proprie torture, specialmente se sai con certezza che si tratta di sogni oramai irrangiungibili...

lunedì 16 novembre 2009

Inizia a fare più freddo!?no, soltanto inizia a fare meno caldo!


Giornate che sia avviano al freddo, buio che arriva prima... inverno alle porte e ormai Natale diventà prossimo protagonista... Chissà se scrivessi la letterina a Babbo Natale cosa scriverei... sicuramente serenità, quello che mi manca da taaaantoo tempo... per una cosa o per l'altra, semrpe pensieri... è vero che man mano, essendo all'ordine del giorno, uno ci fa il callo e ci si abitua ma non mi spiacerebbe averne sempre il meno possibile! Capodanno a Londra in Time Square!?parliamone... ahhahaha!
Ho deciso presupposto del nuovo anno sarà studio, sarà impegnarmi per questa seconda laurea e prendere almeno 104, meno... la dirò!ahahahh!